MONTE SIRENTE

 

CENNI GEOMORFOLOGICI
Il Monte Sirente mt.2348 é composto da una lunga dorsale il cui asse principale si sviluppa da Nord-Ovest verso Sud-Est. Il suo lato nord occidentale inizia dal centro abitato di Rovere mt. 1367 (Altopiano delle Rocche) e dove tra l’altro passa lo spartiacque appenninico mentre la parte sud orientale raggiunge la Valle Subequana. Un lembo rivolto verso Sud invece che termina con il Monte Tino (Serra di Celano) mt. 1923, si affaccia sull’antico alveo del Lago del Fucino, prosciugato nel diciottesimo secolo dal Principe Torlonia e confina con una delle sette meraviglie naturalistiche d’Europa, le Gole di Celano.

La conformazione geomorfologia, é simile a quella delle altre montagne abruzzesi e cioè calcari caratterizzati da elementi carsici.

La parte di esso che guarda verso l’Altopiano delle Rocche é costituita da un dolce declivo caratterizzato da una scarsa pendenza, mentre il lato che si affaccia sui Prati del Sirente e dove é presente il piccolo laghetto chiamato Occhio di Polifemo si presenta con verticali rocce merlate che fuoriescono da una lussureggiante faggeta.

Sempre nel versante Nord Orientale di particolare interesse é la “Nevera”, accumulo di neve presente anche nei periodi estivi che anticamente, confezionata in pani di forma parallelepipoidali, protetti da particolari strati di paglia, servivano, trasportati di notte lungo la via consolare Tiburtina Valeria, a rifornire di ghiaccio nei periodi estivi, le più emergenti famiglie nobiliari dell’Antica Roma.